PERCORSO DEVOZIONALE

Quando si acquisisce la consapevolezza di essere stati scelti da una o più divinità, sicuramente il primo passo è quello di avvicinarsi, nel modo a noi più consono, a tali archetipi e agli aspetti che li caratterizzano, così da entrare in connessione con loro e armonizzarci con la specifica vibrazione energetica di cui sono portatori. Possiamo dunque studiarne i miti, le leggende, le qualità e le corrispondenze .

Nella mia pratica personale sono solita, oltre che lavorare a livello meditativo e "magico" con la mia divinità, arricchire il mio percorso di crescita spirituale con piccoli gesti devozionali e di gratutudine verso la divinità a cui sono devota; nello specifico della Dea Bastet le mie offerte consistono sia nell'accensione di incensi con le profumazioni a lei più gradite, come ad esempio all'aroma di rosa, ambra e lavanda, sia attraverso l'offerta di ciotole con acqua molto fredda, erba gratta e croccantini (che quasi sempre i miei gatti provvedono a mangiare con gusto); inoltre cerco soprattutto di prendermi cura dei nostri amici felidi, rappresentazione terrena della Dea Bastet, per come mi è possibile, portando ad esempio sempre con me una bustina di croccantini per gatti dentro la borsa, in modo da poterli offrire a qualche piccolo randagio nel caso dovessi incontrarne qualcuno durante il mio passaggio.
Esistono ovviamente anche altre tipologie di lavorio magico che possono aiutarci ad approfondire e migliorare il nostro legame con una specifica divinità. Di seguito riporterò alcune meditazioni e rituali di connessione con Bastet .

Bastet

Meditazione: incontro con Bastet

Per l'incontro con Bast è necessario un tavolo o una mensola da usare come altare, su cui porre un'immagine della divinità ; non deve essere necessariamente una statua di Bastet ma anche una foto di un gatto o un simbolo di questo, sarà sufficiente. Dall'altra parte dell' altare poni due candele, preferibilmente viola, blu o argentate; un vaso di fiori blu, viola o bianchi sarebbe appropriato come anche un contenitore con dell'incenso. Si avrà bisogno anche di una piccola candela del colore che più ci rappresentata che dovrà essere posta di fronte alla rappresentazione della divinità. È necessario anche qualche olio profumato con il quale ungere la nostra personale candela.
Bast ama i profumi floreali sia per l'olio che per l'incenso se è possibile.

Tradizionalmente Bast è vista come una divinità gentile. Lei ama la musica, la danza e il profumo. Lei è la Dea dell' amore, della gioia e della danza. Lei rappresenta il gentile e caldo nutrimento del sole ma anche il gatto che può essere preso in braccio ed accarezzato. Ad ogni modo, noi dobbiamo anche ricordare che, proprio come il gatto, lei possiede anche un lato feroce per natura.

Meditazione:
Accendiamo le candele e l' incenso sull'altare.
Chiudiamo gli occhi e respiriamo profondamente per il tempo necessario al rilassamento.
Quando si è totalmente rilassati, apriamo gli occhi e accendiamo la piccola candela che ci rappresenta. Chiudiamo nuovamente gli occhi e cancelliamo qualsiasi pensiero visualizzando solo un uno spazio vuoto e nero. Immaginiamo che l'oscurità si trasformi in nebbia che ruota intorno a noi. Gradualmente la nebbia si dissipa e appena sparita l'immagine di un paesaggio deserto con la sabbia rossastra si rivelerà a noi. Accanto vedremo un poderoso pilone di un tempio. Camminiamo verso il tempio. Sentiamo la sabbia che sotto i tuoi piedi e il calore del sole sul nostro corpo.
Prendiamo nota dell'ambiente circostante, usiamo il nostro occhio segreto per guardarci intorno, come siamo vestiti, cosa osserviamo, quali dettagli notiamo . Non si troveranno mai due persone che vedranno esattamente la stessa immagine.
Continuiamo a costruire il nostro mondo segreto, prendi un profondo respiro e annusa l'aria. L'odore dell'incenso è trasportato al di fuori del tempio; è eccitante l' aroma che riempie il tuo naso. Possiamo sentire una lieve musica, il suono dei flauti e il profondo battito dei tamburi. Entriamo sotto l'ombra del cancello del pilone, percorriamo un cortile fino ad una vasta stanza di colonne di pietra. È un pò buio ma per terra ci sono delle ciotole di olio che brucia emettendo una luce scoppiettante. Qui l'aria è tranquilla e rinfrescante, e l'odore dell'incenso è simile ad una forte fragranza di fiori esotici. Forse ci sono delle persone lì, sacerdoti e sacerdotesse. o forse siamo da sole. Ancora guardiamoci intorno, tocchiamo una delle colonne, sentiamo la ruvida trama della pietra sotto le nostre dita.
Adesso, camminando attraverso la sala delle colonne passiamo sotto l' arco di una porta, siamo entrate in un piccolo santuario. Contro un muro c'è una larga statua di basalto nero che raffigura un gatto seduto, il sacro gatto di Bast. La statua indossa orecchini d'oro e un collare di porcellana. Le ciotole di incenso continuano a bruciare intorno a lei ed ella è fiancheggiata da fiamme che scoppiettano. Osserviamo i sacerdoti e le sacerdotesse nel santuario, circondati da gatti, alcuni seduti sul pavimento, altri distesi nelle nicchie nel muro. L'aria risuona dei versi dei gatti e delle loro fusa. Soffermiamoci per dar rispetto al gatto consacrato di Bast. Possiamo parlare ai sacerdoti e alle sacerdotesse se ci va. Essi potrebbero avere qualcosa da dirci o un dono da darci. Accarezziamo i gatti intorno a noi. Dopo qualche minuto, abbandoniamo il santuario e salutiamo i sacerdoti e le sacerdotesse, uscendo da un altro arco. Osserviamo un corridoio dai muri dipinti. Nonostante il buio possiamo intravedere la strada grazie al fioco barlume della luce di una lampada sul pavimento. In questo momento, il corridoio si apre all'interno di una grande stanza contornata da colonne. Davanti a noi, all'altra estremità della camera, una serie di gradini d'oro che portano ad una statua anch'essa d'oro della divinità Bastet a grandezza naturale. Lei è una donna con la testa di gatta, che tiene un sistrum, sormontata da gattini in oro, indossa un lungo vestito foderato e una collana intorno al collo e i suoi piedi sono nudi. I gradini sono coperti da gatti che dormono, si lavano o giocano. Una musica leggera e vivace risuona, sacerdotesse suonano flauti, tamburi e sonagli e altri sacerdoti e sacerdotesse danzano sinuosamente, come se essi stessi fossero dei gatti. Il pavimento è coperto di petali che rilasciano la loro fragranza mentre camminiamo al di sopra di questi.
Avviciniamoci ai gradini e osserviamo la divinità. Visualizziamo come, gradualmente, la statua si animi. Gli occhi diventano occhi viventi, e lentamente, la rigidità dell'oro diventa pelliccia. Ammiriamo la divinità scendere i gradini verso di noi, i suoi occhi sono pieni di benevolenza e pace. Mentre ciò sta accadendo, guardiamo indietro, nella stanza dove la nostra statua della divinit√† è posta vicino alla candela consacrata. Immaginiamo che la luce di questa candela risplenda dentro la statua, ciò è una estensione dei sensi di Bast nel tempio. Attraverso la luce di questa candela, Bast può vedere la nostra anima e riconoscerci.
Adesso, dialoghiamo con la divinità. Lei è nostra amica. Lei potrebbe mostrarci delle cose, darci un dono simbolico o semplicemente offrirci il suo affetto. Lei potrebbe volere avvisarci di qualcosa oppure chiederci di fare qualcosa per lei nel mondo reale. Lasciamo che la nostra mente vaghi liberamente. Dopo qualche minuto, inchiniamoci alla divinità, ringraziamola per questa udienza e salutiamola. Osserviamola risalire gli scalini. Quando lei sarà in cima alle scale riassumerà la sua normale posizione ritrasformandosi in una statua d' oro dormiente.
Ora, torniamo indietro attraverso il tempio, salutando i sacerdoti, le sacerdotesse e i gatti incontrati durante il nostro percorso. Usciamo fuori nel deserto.
Immaginiamo di camminare nella nebbia, che gradualmente si trasforma in un vortice nero. Dopo un momento, la nebbia si assottiglia ancora una volta e noi siamo tornati indietro alla nostra realtà. Apriamo gli occhi quando ci sentiremo pronti.


Bastet

Rituale di Bastet per essere guidati e ricevere risposte

Sono necessarie:
Due candele, una verde e una color oro o gialla
Incenso al sandalo o al patchouli
Un pietra, Malachite o Occhio di gatto
Inchiostro o colorante verde che può essere ingerito (miscela di menta e acqua)
Ciotola di vetro (non tossico)
Strumento per applicare l'inchiostro o il colorante (stuzzicadenti ad esempio)
Acqua potabile

Accendiamo le candele
Purifichiamo l'ambiente con l'incenso
Creiamo il cerchio sacro e invochiamo gli elementi:

Nord / Terra
" Ti accolgo con amore Nord,
terra del Nilo.
Campi fertili che crescono,
lungo miglia e miglia. "

Est / Air
" Ti accolgo con amore Oriente,
Calda brezza estiva.
Respiro della dea,
Che tutto tocca. "

Sud / Fuoco
" Ti accolgo con amore Sud,
fiamme del fuoco.
Deserto e caldo sole
Che cresce con il desiderio. "

Ovest / Acqua
" Ti accolgo con amore Occidente,
eterno fluire delle acque.
Riva del Nilo,
correnti rapide e conoscenza. "


Creato il cerchio e invocate le direzioni, chiediamo a Bast di partecipare al nostro rituale .
Prendiamo lo strumento impregnato di inchiostro e inseriamolo dentro la ciotola pensando alla domanda che vorremmo porre a Bast .
Introduciamo la pietra dentro la ciotola e versiamo l' acqua, pensando sempre alla nostra domanda guardiamo dentro la ciotola .
L' inchiostro si dissolverà dentro l' acqua e a quel punto potremmo berla.
Apriamo il cerchio, ringraziamo e congediamo la divinità e gli elementi, poniamo la pietra sotto il nostro cuscino e andiamo a dormire Quando l' indomani mattina ci alzeremo scriveremo i nostri sogni e mediteremo su di loro per trovare la risposta che Bast ha per noi.

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NB: i rituali sopra riportati, a mio avviso abbastanza efficaci, appartengono al mio grimorio personale e le origini sono andate perse; se qualcuno dovesse rivendicarne la proprietà è pregato di segnalarmelo attraverso un'email, in modo tale che possa essere citato tra le fonti .